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Da stampa digitale a sistema di comunicazione integrata

Puntare sulla creatività, l’attenta ricerca di nuovi materiali, la tecnologia all’avanguardia, la qualità e la competenza delle persone, questo il segreto di Extreme.

Nel 2014, in piena crisi ha raddoppiato il proprio fatturato. Un exploit ricercato, atteso, voluto che si è consolidato nei numeri nel 2015 e punta, nel 2016, al mercato estero.Ventisette dipendenti, età media 35 anni, Extreme è una dinamica azienda di servizi di stampa digitale (tutti i tipi di formato, qualsiasi materiale) dell’hinterland trevigiano che guarda con ottimismo al futuro. E lo fa a ragione. Perché non ha paura delle sfide e dei cambiamenti. Necessari, inevitabili, in un’economia che cambia alla velocità della luce e premia chi si spinge oltre il noto per dare nuovi sbocchi alla propria azienda e sempre maggior qualità, offerta, ai propri clienti. “È vero – racconta il titolare Paolo Favaro,un diploma in arti grafiche e la vocazione innata a costruire relazioni, mettere insieme persone, fare impresa – se guardo alla storia dell’azienda, cominciata nel 2000, quindici anni fa, vedo prima di tutto il coraggio che nasce da un pizzico di follia: Extreme ha sempre investito in mezzi e persone. Ogni volta che c’è stata la possibilità di fare un passo in più lo abbiamo fatto: assumendo un giovane o acquistando un nuovo macchinario. Questo ci ha permesso di essere sempre un po’ più avanti della concorrenza, sempre innovativi e interessanti per i nostri clienti. E il mercato finora ci ha premiato”.
Il mercato premia chi arriva primo. Ed Extreme ha tagliato per prima molti traguardi. Sul fronte tecnologico, ad esempio. Nel 2011 è arrivato il plotter di ultima generazione per la stampa ad alta definizione su materiali rigidi a tecnologia Uv. “Questo investimento ci ha permesso di offrire prodotti che i competitor locali non avevano, abbiamo così ottenuto un vantaggio competitivo importante”, spiega Favaro.
Primi anche sul fronte ambientale. Nel 2010, prima azienda del settore a livello nazionale, Extreme ha ottenuto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), che ne ha sancito la sensibilità green. “Produrre nel rispetto dell’ambiente è un vanto per noi – continua l’imprenditore – non può esserci buona crescita se non in armonia con l’ecosistema. La sostenibilità, oltretutto, è un valore anche economico, non solo etico: ridurre l’inquinamento è l’investimento più importante che un’azienda oggi possa fare”. Innovazione e ambiente. Ma non basta. C’è un terzo pilastro che regge la vision di Extreme, ingrediente della sua ricetta di sviluppo: le risorse umane. Nell’azienda trevigiana il turnover del personale è sempre stato basso e gli infortuni nulli. Il ricambio è assicurato dalle new entry, i nuovi assunti, che portano energia, idee, esperienze diverse che si contaminano con i collaboratori storici, quelli che non mollano un’azienda dal volto umano, dalla mission definita e dalla forte propensione a crescere. Nel capannone di 2.000 metri quadri nella zona industriale di Dosson di Casier, dove ha sede Extreme, non ci sono solo uffici, magazzini, sale riunioni, aree produttive. È stata allestita una sala break, dotata di tutti i comfort, per le pause-relax dei dipendenti. La creatività, del resto, necessita di momenti di stacco. La possibilità di condividere con i colleghi piccoli momenti di svago durante la giornata lavorativa non ha prezzo. Ed è un valore aggiunto per il lavoratore e per l’azienda. Aiuta a cementare la squadra. Il futuro per Extreme è Oltralpe. E magari anche più in là. L’azienda ha oggi gambe forti per correre più lontano. Ed è assolutamente intenzionata a cogliere (e vincere) anche questa nuova sfida. “Perché mai, ci siamo detti, fermarci al mercato italiano? L’obiettivo che ho dato alla mia squadra per il 2016 è ‘aggredire’ i mercati del Nord Europa. La globalizzazione ha fatto diventare il mondo un unico immenso mercato, guai a non approfittarne…”, ragiona Paolo Favaro. Intanto, a ottobre, è iniziato l’iter per la certificazione di qualità Iso, che si concluderà a marzo. Un requisito essenziale per lavora-re con clienti stranieri. Mentre già dal 2014 l’azienda “si è fatta in quattro”. Letteralmente. Le quattro divisioni (vedi il sito www.extremeonline.it), Exprint (stampa), Exporsi (Retail), Hago Adv (graphic & web design) e Luxury (grafica high end e stampati dalle finiture impeccabili per luxury hotel) – lavorano in sinergia per soddisfare le esigenze di una clientela che voglia per sé, e per il proprio business, il meglio sul mercato. E voglia interfacciarsi con un interlocutore unico. Extreme, infatti, è in grado di gestire, integralmente al suo interno, il ciclo produttivo completo: dalla creatività al prodotto finito. Un aspetto importante per il Cliente finale, che con un unico referente per tutti i propri progetti ottiene significativi risparmi economici.

L’officina creativa, una intelligenza collettiva che trova e concretizza soluzioni

Hago Adv è la divisione di Extreme dedicata alla creatività. Dall’idea alla soluzione, dal brief alla progettazione grafica. Il punto di partenza sono le esigenze del cliente e l’accurata analisi dei suoi bisogni di comunicazione. Nell’officina creativa di Hago Adv quindi le idee, i sogni, le aspirazioni, l’immaginazione trovano la propria migliore traduzione creativa e di comunicazione in strumenti particolari, quelli più adatti a ogni specifica situazione, dal semplice biglietto da visita cartaceo alla presenza nel web con portali, siti internet e applicazioni, dal flyer di prodotto alla brochure istituzionale, dalle campagne a mezzo stampa al social media marketing, dal design al packaging personalizzato. Il team di Hago Adv è specializzato nell’offrire soluzioni d’avanguardia di comunicazione off-line e online. Grazie alla formazione e alla ricerca continua, le soluzioni e i linguaggi proposti per ampliare il business del cliente in ambito web sono sempre i più aggiornati e innovativi, capaci di ottenere i risultati migliori in termini di visibilità e ritorno dell’investimento.

Una divisione interamente dedicata allo sviluppo di espositori e allestimenti

Exporsi è la divisione di Extreme che si occupa della produzione di allestimenti durevoli: oggetti belli e luminosi pensati per essere il supporto ideale per ogni tipo di prodotto, capaci di fargli esprimere al meglio le sue qualità. Alla base di ogni progetto di allestimento c’è lo studio, attento, maniacale, dei materiali. Ogni materiale ha infatti un suo linguaggio, una sua consistenza, una sua vibrazione che si esprimono in modo ottimale in alcune situazioni e lo prestano a sposarsi con prodotti specifici.
Il legno, la plastica, i metalli, il vetro, la carta e il cartone: le vie sono molte, la progettualità è eseguita con passione e i risultati sono, vogliono essere sempre, soluzioni originali, su misura, uniche.
La tecnologia di stampa di Extreme permette di stampare ogni supporto senza limiti e dare vita a pannelli espositivi, scenografie, poster, banner, display.
Lo studio delle luci è un altro processo fondamentale che Exporsi è in grado di garantire al cliente una soluzione finita per i suoi allestimenti. Colpire, impressionare, stupire è l’effetto finale, ricercato e ottenuto con dedizione.

Da Eventi Nord Est – Lunedì 30 novembre 2015 

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